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Athena

Guida · Connettori AI

Collega Muvia a Claude, ChatGPT e agli altri assistenti

Il tuo assistente AI legge i dati di Muvia e propone modifiche con il tuo account, mai oltre il tuo ruolo. Serve un solo indirizzo: l'assistente ti porta su Muvia per accedere e decidere cosa può fare.

Indirizzo del server MCP

https://api.muviabi.com/mcp/v1/

Va bene con o senza la barra finale. Non incollare mai password o chiavi nell'assistente: l'accesso passa dal login di Muvia, con OAuth.

  • MCP su HTTP
  • OAuth 2.1
  • Una persona, un'azienda, un assistente

Prima di iniziare.

Servono tutte e quattro. Se ne manca una, la pagina di Muvia ti dice quale.

  1. 01

    Un account Muvia

    Ti colleghi con il tuo utente, quello con cui entri in Muvia, con il secondo fattore se la tua azienda lo chiede.

  2. 02

    Il modulo Connettori AI

    Fa parte del piano della tua azienda. Se non c'è, chiedilo al tuo referente Muvia.

  3. 03

    L'interruttore dell'amministratore

    Un amministratore lo accende in Impostazioni → Connettori AI → «Attiva i connettori AI». Finché è spento, nessun assistente si collega.

  4. 04

    Un assistente ammesso

    Di norma l'azienda ammette solo gli assistenti verificati da Muvia: Claude, ChatGPT e Visual Studio Code. Un amministratore può ammetterne altri nella stessa pagina.

Ogni persona collega il proprio account. Un collegamento è sempre una persona, un'azienda e un assistente: l'assistente lavora come te, nell'azienda che scegli.

Collega il tuo assistente.

Il protocollo è lo stesso per tutti: cambia solo dove incolli l'indirizzo. In ogni caso arrivi alla pagina di consenso di Muvia, descritta più sotto.

  • Claude

    claude.ai e Claude Desktop

    1. Apri Impostazioni → Connettori. Se Muvia è nella directory dei connettori, aggiungilo da lì; altrimenti scegli «Aggiungi connettore personalizzato» e incolla l'indirizzo del server.
    2. Lascia vuoti i campi del client OAuth: Claude si registra da solo.
    3. Premi «Connetti»: si apre la pagina di consenso di Muvia.
    4. In una chat chiedi «Chi sono su Muvia?»: l'assistente risponde con il tuo nome, l'azienda e i permessi concessi.

    I connettori personalizzati richiedono un piano Claude a pagamento; nei piani Team ed Enterprise può doverli abilitare un amministratore.

  • Claude Code

    Nel terminale

    1. Aggiungi il server con il comando qui sotto.
    2. In Claude Code digita /mcp, scegli «muvia» → Authenticate: nel browser si apre la pagina di consenso di Muvia.
    claude mcp add --transport http muvia https://api.muviabi.com/mcp/v1/
  • ChatGPT

    chatgpt.com

    1. Apri Impostazioni → App e connettori e attiva la modalità sviluppatore.
    2. Crea un connettore: come URL del server MCP l'indirizzo qui sopra, come autenticazione OAuth.
    3. ChatGPT si registra da solo e apre la pagina di consenso di Muvia.
  • Visual Studio Code

    Dalla palette dei comandi

    1. Esegui «MCP: Add Server» e scegli HTTP.
    2. Incolla l'indirizzo del server e conferma.
    3. Quando VS Code lo chiede, accedi a Muvia e approva.

Altri assistenti

Ogni client MCP che supporta OAuth, come Codex, Gemini, Cursor o Microsoft Copilot, si collega allo stesso indirizzo, se l'amministratore ammette «Tutti gli assistenti registrati» o lo sceglie per nome. I passi sono quelli generici: aggiungi un server MCP remoto, incolla l'indirizzo e accedi a Muvia quando il client lo chiede. Sulla pagina di consenso compare con il nome che si è dato, senza il segno «Verificato». Per uno script o un'integrazione senza una persona davanti si usa invece una chiave di connessione.

Cosa può fare l'assistente.

Legge quello che vedi tu. Quando scrive, propone: decide una persona, in Muvia.

Leggere

Con il permesso di lettura, ciò che il tuo ruolo vede nei progetti a cui sei assegnato:

  • progetti, con le loro regole e i loro documenti
  • dataset e query, con le colonne e i dati
  • segnali e analisi
  • dashboard e widget
  • report
  • flussi, le loro esecuzioni e le loro funzioni
  • allarmi
  • nodi, su Muvia Industrial

Le risposte lunghe arrivano a pagine: l'assistente chiede la successiva o restringe la ricerca. Un progetto di un'altra azienda, o a cui non sei assegnato, risponde come se non esistesse.

Proporre

Con il permesso di proposta, ogni scrittura dell'assistente diventa una proposta e non cambia nulla finché una persona non la approva.

  1. L'assistente ti mostra il link alla proposta.
  2. Aprilo, oppure vai in Lab → Da approvare: le proposte degli assistenti stanno accanto a quelle di Athena, con il nome dell'assistente e di chi l'ha collegato.
  3. Guarda l'anteprima e premi «Approva» o «Scarta». Decide chi ha collegato l'assistente, oppure un amministratore.

L'assistente vede l'esito: applicata, scartata, superata (quello su cui si basava è cambiato nel frattempo), scaduta dopo sette giorni senza decisione, oppure non riuscita, con il motivo.

Autonomia, se l'amministratore la sceglie

In Impostazioni → Connettori AI → Autonomia un amministratore sceglie, tipo di modifica per tipo, «Chiedi conferma» (il valore predefinito) o «Esegui subito». Anche eseguita subito, la modifica resta in «Da approvare», segnata come applicata. Le azioni sulle macchine, e le modifiche che Muvia fa sempre confermare, aspettano sempre una persona.

Da provare.

Qualche richiesta per cominciare. Sostituisci i nomi con quelli dei tuoi progetti.

  • Richiesta

    “Chi sono su Muvia?”

    Verifica il collegamento: persona, azienda, permessi e assistente.

  • Richiesta

    “Elenca i miei progetti, poi i dataset del progetto Vendite.”

    Lettura.

  • Richiesta

    “Nel progetto Vendite, quali sono i dieci clienti con il fatturato più alto nel 2025? Mostrami anche la query.”

    Serve il permesso Letture SQL.

  • Richiesta

    “Quali dashboard e quali report ci sono nel progetto Vendite?”

    Lettura.

  • Richiesta

    “Crea una dashboard con l'andamento mensile degli ordini per regione.”

    Serve il permesso Proposte di modifica: ricevi una proposta da approvare in Muvia.

Vedere e revocare i collegamenti.

I tuoi collegamenti
In Impostazioni → Connettori AI, sotto «I miei collegamenti», vedi gli assistenti che hai collegato, con i permessi, la data e l'ultimo uso, e puoi revocarli.
Quelli di tutta l'azienda
Un amministratore vede nella stessa pagina ogni assistente collegato dell'azienda, chi l'ha collegato e se è verificato, e può revocarne qualsiasi.
La revoca è immediata
L'assistente perde l'accesso alla chiamata successiva e, per riusarlo, va collegato di nuovo. Le proposte che aveva lasciato in attesa vengono scartate.
Dopo 90 giorni senza uso
Un collegamento che non viene usato per 90 giorni si revoca da solo.
Connettori spenti
Se l'amministratore spegne i connettori AI, i collegamenti non si revocano: ogni chiamata è rifiutata con un messaggio finché non li riaccende.

Come Muvia tratta i dati del connettore.

Cosa raggiunge l'assistente, cosa registra Muvia e cosa no.

Cosa raggiunge
Solo i dati che il tuo ruolo e i permessi concessi raggiungono, nell'azienda scelta sulla pagina di consenso e nei progetti a cui sei assegnato. L'azienda viene dal collegamento, mai dalla richiesta dell'assistente.
Cosa registra Muvia
Ogni chiamata dell'assistente, con il nome dell'assistente e il collegamento che l'ha fatta, in un registro delle chiamate. Ogni modifica applicata nel registro attività dell'azienda, a tuo nome e con il nome dell'assistente. I collegamenti creati, aggiornati e revocati, con il motivo, nel giornale di sicurezza.
Cosa non legge
La conversazione resta all'assistente. Muvia riceve solo le richieste che l'assistente le fa, con i loro argomenti, e risponde a quelle.
Dove vanno le risposte
Le risposte di Muvia arrivano all'assistente che hai collegato e, da lì, al suo fornitore, secondo le condizioni del suo servizio.
Le credenziali
La tua password non passa mai dall'assistente. L'assistente riceve un token di accesso valido un'ora e un token di rinnovo valido 30 giorni, sostituito a ogni uso. Muvia li conserva solo come hash.

Per il trattamento dei dati personali vale l'informativa privacy.

Se qualcosa non va.

Cosa vediPerché, e cosa fare
L'assistente dice che non raggiunge il server.Controlla di aver incollato esattamente l'indirizzo in cima a questa pagina. Se è giusto e il problema resta, scrivici.
La pagina di consenso dice che l'assistente non è verificato.La tua azienda ammette solo gli assistenti verificati: Claude, ChatGPT e Visual Studio Code. Un amministratore può ammettere tutti gli assistenti registrati, o sceglierne uno, in Impostazioni → Connettori AI.
La pagina di consenso dice che i connettori AI non sono nel piano, o che sono spenti.Manca il modulo Connettori AI, oppure l'amministratore non li ha attivati (vedi «Prima di iniziare»). Se lavori per più aziende, con «Cambia azienda» puoi sceglierne una che li ha.
«Questo collegamento a Muvia non è più valido.»Il collegamento è stato revocato, oppure il tuo utente è stato disattivato, tolto dall'azienda o lasciato senza ruolo. Collega di nuovo l'assistente.
«Questo collegamento non può farlo: serve il permesso…»Il tuo ruolo non lo consente, oppure non hai concesso il permesso che serve (per esempio Proposte di modifica, Nodi e tag, Sorgenti dati o Notifiche degli allarmi). Chiedi il ruolo a un amministratore, oppure collega di nuovo l'assistente spuntando il permesso.
Una richiesta è rifiutata con un messaggio, ma il collegamento resta.Dopo il collegamento sono cambiati il modulo, l'interruttore o gli assistenti ammessi dalla tua azienda. Chiedi a un amministratore: non serve ricollegarsi.
Lanciare un flusso è rifiutato: serve l'approvazione di un amministratore.Il flusso non è ancora approvato. Un amministratore lo approva prima nel Lab.
L'assistente non riesce a registrarsi: troppe richieste.Muvia limita le registrazioni di nuovi assistenti per ora. Riprova più tardi.

Ti serve aiuto?

Scrivici dal modulo di contatto: indica l'assistente che usi e cosa vedi. Il protocollo, la sicurezza e il controllo dell'amministratore sono spiegati nella pagina per i tecnici.