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Le domande che ti farebbe il tuo responsabile IT, con le risposte.

Prima di collegare i dati dell'azienda a un servizio nuovo, qualcuno deve controllare dove finiscono, chi li vede e cosa succede quando qualcosa va storto. Qui trovi le risposte, senza giri di parole.

Dove
AWS, regione di Milano
Motore
Basato su ClickHouse, un database per azienda
Accesso
Verifica in due passaggi e passkey

Dove stanno i dati

Muvia è un servizio in cloud. I dati di ogni azienda restano separati da quelli delle altre, anche nel motore.

Infrastruttura
Muvia gira su Amazon Web Services, nella regione di Milano (eu-south-1), ed è offerta come servizio in cloud.
Separazione tra aziende
Nel motore di analisi, basato su ClickHouse, ogni azienda ha il proprio database e le proprie credenziali.
SQL degli utenti
Le query scritte dagli utenti girano con un accesso in sola lettura che può solo leggere (SELECT): non possono modificare né cancellare dati.
Database collegati
Le tabelle dei tuoi database vengono copiate in Muvia su una connessione cifrata (TLS), a intervalli programmati. Muvia non interroga il tuo database a ogni domanda.
Utente di collegamento
Per collegare un database ti consigliamo di creare un utente dedicato in sola lettura: Muvia ha bisogno solo di leggere.

Chi entra

Una password da sola non basta. Muvia offre più modi per confermare chi sta accedendo, e ogni azienda decide quanto essere rigida.

  • Codice via email

    Un codice monouso inviato all'indirizzo dell'utente al momento dell'accesso.

  • App di autenticazione

    Codici TOTP generati da un'app come quelle che i tuoi colleghi usano già per altri servizi.

  • Passkey

    Accesso con la chiave salvata sul dispositivo, senza codici da copiare.

  • Codici di recupero

    Per rientrare se il telefono si perde, senza aprire una richiesta di sblocco.

  • Dispositivi fidati

    Un dispositivo già verificato può essere ricordato, così la verifica non si ripete a ogni accesso.

  • Regola per azienda

    Ogni azienda stabilisce la propria politica sulla verifica in due passaggi per i suoi utenti.

Chi può fare cosa

Ciascuno vede e modifica quello che gli serve per il suo lavoro, non di più.

Ruoli e permessi su misura
Crei i ruoli che servono alla tua organizzazione e decidi permesso per permesso cosa possono leggere e modificare.
Team
Raggruppi le persone in team e gestisci l'accesso per gruppo invece che utente per utente.
Accesso del supporto registrato
Quando il nostro supporto entra al posto di un utente per aiutarlo, l'accesso viene registrato.

Cosa resta scritto

Quando qualcosa cambia, deve essere possibile ricostruire chi l'ha fatto e quando.

Registro attività
Le azioni degli utenti vengono scritte in un registro attività.
Sigillo notturno
Ogni notte il registro viene sigillato. Se in seguito qualcuno modificasse una voce già sigillata, la modifica sarebbe rilevabile.

AI e dati: decidi tu

L'assistente AI è utile, ma non deve arrivare in azienda di nascosto. Per questo funziona solo se lo attivi.

Come funziona l'assistente AI
Moduli da attivare
Ogni funzione AI è un modulo separato. L'azienda sceglie quali accendere; quelli spenti non vengono usati.
Modelli di fornitori esterni
Le funzioni AI si appoggiano a modelli linguistici di fornitori terzi. È un'informazione da avere prima di attivarle, e preferiamo dirla noi.

Prove senza rischi

Le funzioni Python dei flussi si possono provare in modalità di prova prima di metterle in produzione. Una prova non tocca niente di reale.

Database
Nessuna scrittura
Macchine
Nessun comando ai PLC
Email
Nessun invio

Gli effetti della prova vengono registrati, non eseguiti: vedi cosa sarebbe successo senza che succeda.

Portaci una domanda a cui oggi non sai rispondere.

Partiamo da una domanda vera della tua azienda e ti mostriamo il percorso dalla fonte al cruscotto, con i tuoi sistemi e non con quelli di una demo.