Gli indicatori: MTBF, MTTR e disponibilità
MTBF (Mean Time Between Failures) dice quanto funziona in media una macchina tra un guasto e il successivo; MTTR (Mean Time To Repair) quanto serve, in media, per rimetterla in marcia. Insieme danno la disponibilità intrinseca.
MTBF = tempo di funzionamento ÷ numero di guasti
MTTR = tempo totale di ripristino ÷ numero di guasti
Disponibilità intrinseca = MTBF ÷ (MTBF + MTTR)
La guida a MTBF e MTTR spiega le formule con un esempio e ha un calcolatore.
Cosa mostra il cruscotto
- MTBF e MTTR per macchina, mese per mese, con la disponibilità intrinseca.
- I codici di guasto più frequenti e quelli che fanno perdere più ore.
- Distribuzione dei tempi di ripristino: pochi guasti lunghi e molti brevi chiedono interventi diversi.
- Cronologia dei guasti di ogni macchina, con gli interventi di manutenzione registrati accanto.
- Andamento dopo un intervento, per vedere se l'MTBF è davvero migliorato.
I segnali da leggere sul server OPC UA
| Segnale | Esempio | A cosa serve |
|---|---|---|
| Stato macchina | in marcia, ferma, in guasto, in manutenzione | Tempo di funzionamento e inizio e fine di ogni guasto |
| Codice di guasto | il codice dell'allarme attivo | Raggruppare i guasti per causa |
| Contaore o contacicli | ore di funzionamento, cicli dall'ultimo intervento | Verificare il tempo di funzionamento calcolato |
| Modalità | automatico, manuale, setup | Escludere le fermate che non sono guasti |
Lo storico degli interventi sta spesso nel gestionale e il piano di manutenzione in un file Excel: si collegano come sorgenti in cloud e si uniscono per macchina.
I passi in Muvia Industrial
Si installa un nodo edge sulla rete delle macchine e lo si registra con un token.
Sul nodo si aggiunge il driver OPC UA: l'indirizzo del server e i nodi da leggere. In sottoscrizione il server manda ogni cambio di stato quando avviene, che è il modo più preciso per sapere quando un guasto comincia e finisce; in alternativa si legge in polling.
Con un modello per il tipo di macchina e un asset per ogni macchina, ogni variabile si lega al suo tag: le query e i calcoli scritti sul modello valgono per tutte le macchine che lo seguono.
Una funzione Python, eseguita da un flusso ogni notte, trasforma i cambi di stato in episodi di guasto e calcola MTBF e MTTR per macchina e periodo.
Il cruscotto mostra gli indicatori; un allarme sul guasto avvisa la manutenzione per email, e il registro dice chi l'ha preso in carico e con quale causa.
Le insidie degli stati macchina
- Cosa è un guasto: una fermata dell'operatore, un'attesa di materiale e un allarme di sicurezza non sono guasti. Conviene contare solo lo stato di guasto, e magari solo sopra una durata minima.
- Stati che rimbalzano: un allarme che si riarma e scatta di nuovo in pochi secondi diventa dieci guasti invece di uno. Gli episodi vicini vanno uniti con una regola esplicita.
- Tempo di funzionamento o tempo di calendario: dividere per le ore di calendario fa sembrare migliore una macchina che lavora un solo turno.
- Nodi che cambiano: dopo un aggiornamento del software della macchina alcuni identificativi OPC UA possono cambiare; il nodo edge segnala lo stato di ogni driver, e conviene controllarlo dopo ogni intervento.
- Pochi guasti, medie instabili: con due o tre guasti al mese l'MTBF salta molto. Una finestra mobile di più mesi è più leggibile.
Domande frequenti
Per MTBF e MTTR conta sapere quando cambia lo stato: la sottoscrizione riceve ogni cambio quando avviene, mentre il polling lo vede solo alla lettura successiva. Il driver OPC UA del nodo supporta entrambi.
No, e non c'è un modulo di manutenzione predittiva pronto. Muvia misura MTBF e MTTR dai dati reali; i predittori sono un mattone con cui il vostro team può costruire, per esempio, un rilevamento di anomalie su vibrazioni o temperature.
Il nodo edge continua a leggere e tiene i dati in un buffer locale finché la connessione torna, poi li manda.
Lo stesso nodo legge anche Siemens S7 e Modbus TCP. Se lo stato di guasto è disponibile, il calcolo è lo stesso.