Definizioni: MTBF, MTTR, MTTF
- MTBF: tempo medio di funzionamento tra un guasto e il successivo, per macchine che si riparano. Più è alto, meno spesso la macchina si rompe.
- MTTR: tempo medio dal fermo per guasto alla ripartenza. Più è basso, più in fretta la manutenzione rimette in marcia la macchina.
- MTTF (Mean Time To Failure): tempo medio di funzionamento fino al guasto, per componenti che non si riparano ma si sostituiscono, come un cuscinetto o un fusibile.
Attenzione alla R di MTTR: in alcuni contesti vuol dire repair, solo il tempo di riparazione, in altri restore o recovery, tutto il tempo dal fermo alla ripartenza, attesa del tecnico e ricerca del ricambio comprese. Per la produzione conta il secondo, perché è il tempo che la linea perde davvero. Qualunque scelta va scritta e tenuta uguale per tutte le macchine.
Formule
Le ultime due righe valgono se i guasti sono casuali, cioè con un tasso costante nel tempo (distribuzione esponenziale). È un'approssimazione ragionevole per una macchina con molti componenti, non per un singolo pezzo che si consuma: lì il rischio di guasto cresce con l'usura e servono altri modelli.
MTBF = tempo di funzionamento ÷ numero di guasti
MTTR = tempo totale di riparazione ÷ numero di guasti
Tempo di funzionamento = tempo pianificato − tempo di riparazione
Disponibilità = MTBF ÷ (MTBF + MTTR)
Tasso di guasto λ = 1 ÷ MTBF
Affidabilità per una durata t: R(t) = e^(−t ÷ MTBF)
Alcuni testi definiscono l'MTBF come il tempo tra l'inizio di due guasti consecutivi, riparazione compresa: in quel caso MTBF = MTTF + MTTR e la disponibilità diventa MTTF ÷ MTBF. Le due convenzioni danno la stessa disponibilità; cambia solo cosa si chiama MTBF.
Esempio su un mese di fermi
Una pressa lavora 22 giorni su due turni da 8 ore: 352 ore pianificate nel mese. Il registro della manutenzione riporta sei guasti.
| Guasto | Causa | Fermo (h) |
|---|---|---|
| 1 | Sensore di sicurezza | 1,5 |
| 2 | Perdita idraulica | 3,0 |
| 3 | Inceppamento alimentatore | 0,5 |
| 4 | Motore del trasportatore | 2,5 |
| 5 | Valvola proporzionale | 4,0 |
| 6 | Fotocellula | 0,5 |
| Totale | 6 guasti | 12,0 |
Con un MTBF di 56,7 ore il tasso di guasto è di circa 0,018 guasti l'ora. Se i guasti sono casuali, la probabilità di finire un turno di 8 ore senza guasti è e^(−8 ÷ 56,7) = 86,8%: circa un turno su otto avrà un guasto.
Due guasti su sei valgono da soli 7 delle 12 ore di fermo: la perdita idraulica e la valvola proporzionale. È il primo uso pratico dell'MTTR: un MTTR medio di 2 ore nasconde guasti da mezz'ora e guasti da mezza giornata, e un Pareto per causa dice dove servono ricambi a magazzino o un'istruzione per il turno di notte.
Dalla disponibilità all'OEE
La disponibilità calcolata con MTBF e MTTR considera solo i guasti. La disponibilità dell'OEE è più larga: comprende anche cambi formato, regolazioni e attese, cioè tutte le fermate che non sono state pianificate come pause. Se la stessa pressa ha avuto 18 ore di cambi stampo nel mese, la disponibilità OEE è (352 − 12 − 18) ÷ 352 = 91,5%, contro il 96,6% dei soli guasti.
Le due misure servono a persone diverse: MTBF e MTTR alla manutenzione, per decidere su quali componenti e su quali procedure lavorare; la disponibilità OEE alla produzione, per capire quanto tempo pianificato si perde e per quali motivi. Le microfermate non entrano in nessuna delle due: pesano sulla prestazione, come spiega la guida sulle sei grandi perdite.
Errori comuni nel conteggio dei fermi
- Contare le microfermate come guasti: abbassa l'MTBF e l'MTTR insieme e rende i numeri incomparabili tra macchine. Sotto una soglia scritta, per esempio 5 minuti, un fermo non è un guasto.
- Mettere nel tempo di funzionamento le ore senza ordini o le pause: l'MTBF sembra migliore di quanto è. Si conta solo il tempo in cui la macchina doveva lavorare.
- Chiudere il guasto quando arriva il tecnico invece che alla ripartenza: l'MTTR sembra più basso, ma la linea è rimasta ferma lo stesso.
- Calcolare l'MTBF su un periodo con uno o due guasti: il numero oscilla moltissimo. Meglio un periodo mobile di tre o sei mesi, o almeno cinque guasti.
- Mescolare MTBF e MTTF: per un componente sostituito ogni volta non c'è un tempo tra guasti della stessa unità, c'è il tempo fino al guasto.
La regola che evita quasi tutti questi errori è prendere i tempi dalla macchina, non dal ricordo di chi compila il registro: l'inizio e la fine di un fermo stanno negli stati del PLC. Con Muvia Industrial gli stati arrivano dai PLC attraverso il nodo edge, lo storico degli interventi dal gestionale, e una query calcola MTBF e MTTR per macchina e mese per un cruscotto della manutenzione. Il caso d'uso sulla manutenzione predittiva mostra come gli stessi segnali diventano scostamenti, un indice di salute e un allarme.
Calcolatore
Inserisci le ore pianificate, il numero di guasti e il tempo totale di riparazione del periodo: il calcolatore restituisce MTBF, MTTR, disponibilità e la probabilità di finire un turno senza guasti. I valori di partenza sono quelli dell'esempio.
Calcolatore MTBF e MTTR
Parte dall'esempio della pressa nel mese: cambia ore, guasti e tempi di riparazione.
- MTBF (h)
- 56,7
- MTTR (h)
- 2,0
- Disponibilità
- 96,6%
- Probabilità di un turno senza guasti
- 86,8%
La probabilità di un turno senza guasti assume un tasso di guasto costante (distribuzione esponenziale): vale per guasti casuali, non per l'usura.
Domande frequenti
Si divide il tempo di funzionamento del periodo per il numero di guasti. Per esempio 340 ore di funzionamento con 6 guasti danno un MTBF di 56,7 ore.
L'MTBF si usa per macchine che si riparano e misura il tempo medio di funzionamento tra due guasti. L'MTTF si usa per componenti che si sostituiscono e misura il tempo medio di funzionamento fino al guasto.
Disponibilità = MTBF ÷ (MTBF + MTTR). Con MTBF di 56,7 ore e MTTR di 2 ore la disponibilità rispetto ai guasti è del 96,6%. È diversa dalla disponibilità dell'OEE, che comprende anche cambi formato e regolazioni.
Dipende dalla definizione scelta. Se la R vuol dire restore, sì: si misura dal fermo alla ripartenza, attesa e ricerca dei ricambi comprese. Per la produzione è la misura più utile, perché è il tempo che la linea perde davvero.