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GuideProduzione e manutenzione

MTBF e MTTR: formule, calcolo ed esempio pratico

L'MTBF (Mean Time Between Failures) è il tempo medio di funzionamento tra due guasti; l'MTTR (Mean Time To Repair) è il tempo medio per rimettere in marcia la macchina dopo un guasto. Il primo misura l'affidabilità, il secondo la manutenibilità, e insieme danno la disponibilità della macchina rispetto ai guasti.

A cura di Muvia · Aggiornata il 21 ottobre 2026

Definizioni: MTBF, MTTR, MTTF

  • MTBF: tempo medio di funzionamento tra un guasto e il successivo, per macchine che si riparano. Più è alto, meno spesso la macchina si rompe.
  • MTTR: tempo medio dal fermo per guasto alla ripartenza. Più è basso, più in fretta la manutenzione rimette in marcia la macchina.
  • MTTF (Mean Time To Failure): tempo medio di funzionamento fino al guasto, per componenti che non si riparano ma si sostituiscono, come un cuscinetto o un fusibile.

Attenzione alla R di MTTR: in alcuni contesti vuol dire repair, solo il tempo di riparazione, in altri restore o recovery, tutto il tempo dal fermo alla ripartenza, attesa del tecnico e ricerca del ricambio comprese. Per la produzione conta il secondo, perché è il tempo che la linea perde davvero. Qualunque scelta va scritta e tenuta uguale per tutte le macchine.

Formule

Le ultime due righe valgono se i guasti sono casuali, cioè con un tasso costante nel tempo (distribuzione esponenziale). È un'approssimazione ragionevole per una macchina con molti componenti, non per un singolo pezzo che si consuma: lì il rischio di guasto cresce con l'usura e servono altri modelli.

MTBF = tempo di funzionamento ÷ numero di guasti

MTTR = tempo totale di riparazione ÷ numero di guasti

Tempo di funzionamento = tempo pianificato − tempo di riparazione

Disponibilità = MTBF ÷ (MTBF + MTTR)

Tasso di guasto λ = 1 ÷ MTBF

Affidabilità per una durata t: R(t) = e^(−t ÷ MTBF)

Alcuni testi definiscono l'MTBF come il tempo tra l'inizio di due guasti consecutivi, riparazione compresa: in quel caso MTBF = MTTF + MTTR e la disponibilità diventa MTTF ÷ MTBF. Le due convenzioni danno la stessa disponibilità; cambia solo cosa si chiama MTBF.

Esempio su un mese di fermi

Una pressa lavora 22 giorni su due turni da 8 ore: 352 ore pianificate nel mese. Il registro della manutenzione riporta sei guasti.

GuastoCausaFermo (h)
1Sensore di sicurezza1,5
2Perdita idraulica3,0
3Inceppamento alimentatore0,5
4Motore del trasportatore2,5
5Valvola proporzionale4,0
6Fotocellula0,5
Totale6 guasti12,0
Tempo di funzionamento: 352 − 12 = 340 h. MTBF = 340 ÷ 6 = 56,7 h. MTTR = 12 ÷ 6 = 2,0 h. Disponibilità = 56,7 ÷ (56,7 + 2,0) = 96,6%, che coincide con 340 ÷ 352.

Con un MTBF di 56,7 ore il tasso di guasto è di circa 0,018 guasti l'ora. Se i guasti sono casuali, la probabilità di finire un turno di 8 ore senza guasti è e^(−8 ÷ 56,7) = 86,8%: circa un turno su otto avrà un guasto.

Due guasti su sei valgono da soli 7 delle 12 ore di fermo: la perdita idraulica e la valvola proporzionale. È il primo uso pratico dell'MTTR: un MTTR medio di 2 ore nasconde guasti da mezz'ora e guasti da mezza giornata, e un Pareto per causa dice dove servono ricambi a magazzino o un'istruzione per il turno di notte.

Dalla disponibilità all'OEE

La disponibilità calcolata con MTBF e MTTR considera solo i guasti. La disponibilità dell'OEE è più larga: comprende anche cambi formato, regolazioni e attese, cioè tutte le fermate che non sono state pianificate come pause. Se la stessa pressa ha avuto 18 ore di cambi stampo nel mese, la disponibilità OEE è (352 − 12 − 18) ÷ 352 = 91,5%, contro il 96,6% dei soli guasti.

Le due misure servono a persone diverse: MTBF e MTTR alla manutenzione, per decidere su quali componenti e su quali procedure lavorare; la disponibilità OEE alla produzione, per capire quanto tempo pianificato si perde e per quali motivi. Le microfermate non entrano in nessuna delle due: pesano sulla prestazione, come spiega la guida sulle sei grandi perdite.

Errori comuni nel conteggio dei fermi

  • Contare le microfermate come guasti: abbassa l'MTBF e l'MTTR insieme e rende i numeri incomparabili tra macchine. Sotto una soglia scritta, per esempio 5 minuti, un fermo non è un guasto.
  • Mettere nel tempo di funzionamento le ore senza ordini o le pause: l'MTBF sembra migliore di quanto è. Si conta solo il tempo in cui la macchina doveva lavorare.
  • Chiudere il guasto quando arriva il tecnico invece che alla ripartenza: l'MTTR sembra più basso, ma la linea è rimasta ferma lo stesso.
  • Calcolare l'MTBF su un periodo con uno o due guasti: il numero oscilla moltissimo. Meglio un periodo mobile di tre o sei mesi, o almeno cinque guasti.
  • Mescolare MTBF e MTTF: per un componente sostituito ogni volta non c'è un tempo tra guasti della stessa unità, c'è il tempo fino al guasto.

La regola che evita quasi tutti questi errori è prendere i tempi dalla macchina, non dal ricordo di chi compila il registro: l'inizio e la fine di un fermo stanno negli stati del PLC. Con Muvia Industrial gli stati arrivano dai PLC attraverso il nodo edge, lo storico degli interventi dal gestionale, e una query calcola MTBF e MTTR per macchina e mese per un cruscotto della manutenzione. Il caso d'uso sulla manutenzione predittiva mostra come gli stessi segnali diventano scostamenti, un indice di salute e un allarme.

Calcolatore

Inserisci le ore pianificate, il numero di guasti e il tempo totale di riparazione del periodo: il calcolatore restituisce MTBF, MTTR, disponibilità e la probabilità di finire un turno senza guasti. I valori di partenza sono quelli dell'esempio.

Calcolatore MTBF e MTTR

Parte dall'esempio della pressa nel mese: cambia ore, guasti e tempi di riparazione.

MTBF (h)
56,7
MTTR (h)
2,0
Disponibilità
96,6%
Probabilità di un turno senza guasti
86,8%

La probabilità di un turno senza guasti assume un tasso di guasto costante (distribuzione esponenziale): vale per guasti casuali, non per l'usura.

Domande frequenti

Si divide il tempo di funzionamento del periodo per il numero di guasti. Per esempio 340 ore di funzionamento con 6 guasti danno un MTBF di 56,7 ore.

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