Cosa sono i connettori
Tecnicamente un connettore è un server MCP, cioè un servizio che parla il Model Context Protocol, lo standard aperto con cui gli assistenti AI chiamano strumenti e leggono dati esterni. Claude li chiama connettori; ChatGPT li ha chiamati prima connettori e poi app. Il principio è lo stesso: il servizio dichiara cosa sa fare, l'assistente decide quando usarlo durante la conversazione e ogni chiamata passa dai permessi del servizio.
Un connettore remoto si collega con un login: l'assistente apre la pagina del servizio, accedi con il tuo utente e approvi i permessi. La password non passa mai dall'assistente, che riceve un token limitato nel tempo. Esistono anche server locali, che girano sul tuo computer e servono soprattutto a chi sviluppa; per i dati di un'azienda si usano quasi sempre connettori remoti.
Come aggiungerne uno a Claude e a ChatGPT
I menu cambiano spesso, ma i passi sono questi. Su Claude (claude.ai e l'app desktop):
- Apri Impostazioni → Connettori.
- Se il servizio è nella directory dei connettori, aggiungilo da lì; altrimenti scegli «Aggiungi connettore personalizzato» e incolla l'indirizzo del suo server MCP.
- Premi «Connetti»: si apre la pagina del servizio, dove accedi e concedi i permessi.
- In una chat, attiva il connettore dal menu degli strumenti e fai una prima domanda di prova.
I connettori personalizzati richiedono un piano Claude a pagamento; nei piani Team ed Enterprise può doverli abilitare un amministratore. In Claude Code un server remoto si aggiunge dal terminale con claude mcp add --transport http, seguito da un nome e dall'indirizzo, e si autentica con /mcp.
Su ChatGPT apri Impostazioni → App e connettori, attiva la modalità sviluppatore e crea un connettore indicando l'indirizzo del server MCP e l'autenticazione OAuth. La disponibilità dipende dal piano e, negli spazi di lavoro aziendali, dall'amministratore. Per Muvia i passi esatti per ogni client, comprese le schermate di consenso, sono nella guida al collegamento.
Categorie: documenti, CRM, dati e BI, sviluppo
La directory dei connettori cresce ogni mese, e il nome conta meno della categoria: ogni categoria risponde a un tipo di domanda e porta rischi diversi.
| Categoria | Cosa porta all'assistente | Domande tipiche | Cosa guardare |
|---|---|---|---|
| Documenti e archivi | File, pagine, email, calendari | «Riassumi le decisioni dell'ultima riunione di progetto» | Cartelle condivise che contengono più di quanto pensi |
| CRM e vendite | Clienti, opportunità, attività | «Quali trattative sopra 50 mila euro sono ferme da un mese?» | Chi può modificare le schede cliente |
| Dati e BI | Dataset, query, cruscotti, report | «Margine di settembre per business unit, rispetto ad agosto» | Definizioni dei numeri e query visibili |
| Sviluppo | Codice, ticket, rilasci | «Quali ticket aperti toccano il modulo fatture?» | Permessi di scrittura sui repository |
| Database diretti | Tabelle grezze di un database | Qualunque domanda, scritta in SQL dal modello | Accesso a tutto lo schema, credenziali, tabelle senza significato condiviso |
Collegare un database o i dati aziendali
La tentazione è collegare l'assistente direttamente al database del gestionale. Funziona per una demo, ma nel lavoro di tutti i giorni crea tre problemi. Il primo è la definizione: il modello deve indovinare quale delle tante tabelle contiene il fatturato vero, se le note di credito vanno tolte, quale data definisce il mese. Il secondo è l'accesso: un utente del database vede di solito molto più di quanto vede la persona che fa la domanda. Il terzo è la tracciabilità: chi ha chiesto cosa, e con quale query, resta sparso tra le conversazioni.
La strada più solida è collegare l'assistente a uno strato di dati già governato: sorgenti copiate dal gestionale, query salvate e dataset con campi stabili, permessi per progetto e per ruolo. In Muvia l'assistente collegato legge i dataset e le query dei progetti a cui la persona è assegnata, esegue interrogazioni SQL in sola lettura solo se la persona ha concesso il permesso Letture SQL, e ogni scrittura è una proposta che una persona approva in Lab → Da approvare. La stessa domanda si può fare anche dentro Muvia ad Athena, che salva la query nel progetto e scrive il notebook con la conclusione.
Cosa controllare: permessi, dove stanno i dati, revoca
- Permessi: l'assistente deve lavorare con i permessi della persona collegata, mai di più, e la pagina di consenso deve dire cosa concedi. Lettura e scrittura vanno separate.
- Scritture: chi approva una modifica proposta dall'assistente? Meglio una proposta da approvare che un'azione già eseguita.
- Dove stanno i dati: le risposte del servizio arrivano all'assistente e, da lì, al suo fornitore, secondo le condizioni del suo servizio. Verifica quelle condizioni per il piano che usi.
- Controllo dell'amministratore: un amministratore deve poter accendere e spegnere i connettori per tutta l'azienda e scegliere quali assistenti sono ammessi.
- Revoca: ogni persona deve poter revocare i propri collegamenti, e un amministratore quelli di tutti, con effetto immediato.
- Registro: ogni chiamata dell'assistente va registrata, con l'assistente e il collegamento che l'ha fatta.
Con Muvia l'amministratore attiva i connettori in Impostazioni → Connettori AI, e di norma l'azienda ammette solo gli assistenti verificati: Claude, ChatGPT e Visual Studio Code. Il token di accesso dura un'ora, il rinnovo 30 giorni, e un collegamento non usato per 90 giorni si revoca da solo. La conversazione resta all'assistente: Muvia riceve solo le richieste che l'assistente le fa.
Analisi dati con Claude: esempi di domande
Le domande che funzionano meglio nominano il progetto, il periodo e il confronto. Queste sono richieste da provare con Muvia collegato, sostituendo i nomi con quelli dei tuoi progetti.
| Domanda | Cosa fa l'assistente | Permesso |
|---|---|---|
| «Chi sono su Muvia?» | Chiama whoami: persona, azienda e permessi concessi | Lettura |
| «Elenca i dataset del progetto Vendite» | Legge i dataset con le loro colonne | Lettura |
| «I dieci clienti con il fatturato più alto nel 2025, con la query» | Scrive una query e la esegue con query_sql | Letture SQL |
| «Quali dashboard e report ci sono nel progetto Vendite?» | Elenca dashboard e report | Lettura |
| «Crea una dashboard con gli ordini mensili per regione» | Prepara una proposta da approvare in Muvia | Proposte di modifica |
Per ogni numero chiedi la query: dice quale dataset è stato usato, con quali filtri e cosa è stato sommato. Se la definizione è giusta, la stessa query rieseguita in Muvia dà lo stesso risultato; se è sbagliata, lo vedi lì e non nel tono della risposta. Le risposte lunghe arrivano a pagine, e conviene restringere la domanda a un progetto e a un periodo.
Domande frequenti
Sono collegamenti tra Claude e servizi esterni, come archivi di documenti, CRM o piattaforme dati, basati sul Model Context Protocol. Con un connettore Claude legge i dati del servizio e, se lo permetti, agisce su di esso, con il tuo account e i tuoi permessi.
Per aggiungere un connettore personalizzato a Claude serve un piano a pagamento, e nei piani Team ed Enterprise può doverlo abilitare un amministratore. Anche su ChatGPT la disponibilità dipende dal piano e dalle impostazioni dello spazio di lavoro.
Sì, con un server MCP per database, ma l'assistente dovrà indovinare il significato delle tabelle e lavorerà con i permessi dell'utente del database. È più affidabile collegarlo a uno strato di dati governato, con dataset dalle definizioni condivise e permessi per ruolo, come fa Muvia.
Le risposte del servizio collegato arrivano all'assistente e quindi al suo fornitore, secondo le condizioni del suo servizio e del piano in uso. Muvia non legge la conversazione: riceve solo le richieste che l'assistente le fa.
Lo si rimuove dalle impostazioni dell'assistente e, soprattutto, si revoca il collegamento dal servizio. In Muvia la revoca si fa in Impostazioni → Connettori AI e vale dalla chiamata successiva.