Cos'è la pipeline commerciale
Ogni opportunità ha un cliente, un valore stimato, una data di chiusura prevista e una fase, che dice quanta strada resta. La pipeline è la somma di quelle aperte, divisa per fase. Non è la stessa cosa di un elenco di offerte: un'offerta inviata è una fase della pipeline, e una pipeline sana comincia molto prima, dai contatti qualificati, e finisce dopo l'ordine.
Una pipeline vale quanto l'ordine che ne esce. Il CRM sa cosa è in trattativa; il gestionale sa cosa è stato ordinato e fatturato. Finché i due non si parlano, il valore vinto del CRM e il fatturato del gestionale divergono, e la riunione commerciale parte da due estrazioni diverse. Per questo la sezione sul CRM e il gestionale conta più delle formule.
Le fasi tipiche B2B
Le fasi dipendono dal modo di vendere, ma devono avere una regola per entrarci e una per uscirne, altrimenti dipendono dall'umore del commerciale. Una sequenza comune per una vendita B2B è la seguente; le probabilità sono un punto di partenza di esempio e vanno sostituite con quelle misurate sulla propria storia.
| Fase | Si entra quando | Probabilità d'esempio |
|---|---|---|
| 1. Qualificata | Il cliente ha un'esigenza, un budget indicativo e una persona che decide | 10% |
| 2. Proposta | È stata inviata un'offerta con prezzo e condizioni | 25% |
| 3. Negoziazione | Il cliente discute prezzo, tempi o condizioni, e c'è un interlocutore tecnico e uno economico | 50% |
| 4. Contratto in firma | Le condizioni sono concordate, manca la firma o l'ordine | 80% |
| Chiusa vinta / persa | Ordine ricevuto, oppure rifiuto o silenzio dichiarato | 100% / 0% |
Due regole tengono pulita la pipeline: ogni opportunità ha una data di chiusura prevista che si aggiorna, e un'opportunità ferma nella stessa fase oltre il tempo normale per quella fase si rivede o si chiude persa. Una pipeline piena di trattative morte fa sembrare tutto sano.
KPI commerciali con formule
Gli indicatori che seguono usano un esempio unico, di cui diamo i numeri una volta sola: in un trimestre si sono chiuse 60 opportunità, 18 vinte e 42 perse; le 18 vinte valgono in tutto 540.000 € e hanno richiesto in totale 1.620 giorni dalla creazione alla chiusura. Sono dati di esempio, non di un cliente.
| KPI | Formula | Nell'esempio | Cosa dice |
|---|---|---|---|
| Conversione tra fasi | opportunità passate alla fase successiva ÷ opportunità entrate nella fase | 60 → 45 (75%) → 27 (60%) → 18 vinte (66,7%) | In quale passaggio si perde di più |
| Win rate | opportunità vinte ÷ (vinte + perse) | 18 ÷ 60 = 30% | Quante trattative chiuse diventano ordini |
| Valore medio per affare | valore delle vinte ÷ numero di vinte | 540.000 ÷ 18 = 30.000 € | La dimensione tipica di un ordine |
| Ciclo di vendita | giorni dalla creazione alla chiusura, sommati ÷ numero di vinte | 1.620 ÷ 18 = 90 giorni | Quanto tempo serve per vendere |
| Velocità di vendita | (opportunità × valore medio × win rate) ÷ ciclo di vendita | (60 × 30.000 × 0,30) ÷ 90 = 6.000 €/giorno | Il fatturato che la pipeline produce ogni giorno |
| Copertura della pipeline | valore della pipeline aperta ÷ obiettivo ancora da raggiungere | 490.000 ÷ 150.000 = 3,27× | Se le trattative aperte bastano per l'obiettivo |
Il win rate cambia moltissimo con la definizione di «opportunità»: se si contano anche i contatti generici, scende; se si contano solo le offerte inviate, sale. Va fissata una volta e usata sempre, come per le fermate pianificate nell'OEE. Un secondo rischio è calcolare il ciclo di vendita solo sulle vinte: è giusto per il tempo necessario a vendere, ma nasconde le trattative che si trascinano e poi si perdono.
Valore ponderato e previsione di chiusura
Il valore ponderato moltiplica il valore di ogni opportunità per la probabilità della sua fase e somma i risultati. È il valore atteso della pipeline: la media di quanto si incasserebbe se le probabilità fossero esatte e le trattative moltiplicate per molti trimestri.
Valore ponderato = Σ (valore della fase × probabilità della fase)
Copertura = valore della pipeline aperta ÷ obiettivo
Copertura pesata = valore ponderato ÷ obiettivo
| Fase | Valore | Probabilità | Valore ponderato |
|---|---|---|---|
| 1. Qualificata | 200.000 € | 10% | 20.000 € |
| 2. Proposta | 150.000 € | 25% | 37.500 € |
| 3. Negoziazione | 100.000 € | 50% | 50.000 € |
| 4. Contratto in firma | 40.000 € | 80% | 32.000 € |
| Totale | 490.000 € | 28,5% | 139.500 € |
Come si legge: la pipeline è abbondante (oltre tre volte l'obiettivo) ma il valore atteso è appena sotto, il 93%. Una copertura di 3× o più è spesso indicata come regola pratica per i cicli lunghi, ma il numero giusto è quello che emerge dal proprio storico: dividete l'obiettivo di un trimestre passato per la pipeline aperta all'inizio, e avete la vostra copertura storica.
Il valore ponderato è un valore atteso, non una previsione per un singolo trimestre. Con poche trattative grandi il risultato reale è molto lontano dalla media: se in negoziazione ci fosse un solo affare da 100.000 €, quella fase vale 100.000 € o zero, mai 50.000. Per questo accanto al valore ponderato conviene sempre mostrare le singole trattative più grandi.
Per fare i conti con i propri numeri, il calcolatore parte dall'esempio qui sopra.
Calcolatore pipeline ponderata
Parte dall'esempio qui sopra: cambia valore e probabilità di ogni fase e l'obiettivo ancora da raggiungere.
- Pipeline aperta
- 490.000 €
- Valore ponderato
- 139.500 €
- Probabilità media pesata
- 28,5%
- Copertura (×)
- 3,27
- Copertura pesata
- 93,0%
Il valore ponderato è un valore atteso: con poche trattative grandi il risultato reale può essere molto diverso. Le probabilità giuste sono quelle misurate sul tuo storico.
Unire CRM e gestionale: ordini veri, non solo offerte
Il CRM dice che un'opportunità è «vinta» quando il commerciale la chiude. Il gestionale dice se è arrivato un ordine, di che importo, con quali sconti e se è stato consegnato e fatturato. Metterli insieme permette tre controlli che il solo CRM non fa:
- Vinte senza ordine: opportunità chiuse vinte per le quali non c'è un ordine nel gestionale. Di solito sono chiusure anticipate per far tornare il mese, e gonfiano il win rate.
- Ordini senza opportunità: i clienti che ordinano senza passare dalla pipeline sono la parte ricorrente del fatturato, e la pipeline li ignora.
- Importo venduto contro importo ordinato: la differenza tra il valore a CRM e l'ordine reale misura gli sconti concessi in chiusura. Se le vinte valgono 540.000 € e gli ordini registrati per gli stessi clienti 522.000 €, lo scostamento è 18.000 €, il 3,3%.
Il lavoro vero è la chiave che lega i due mondi, di solito il codice cliente: va presente nel CRM, altrimenti l'unione si fa per ragione sociale e sbaglia. Con Muvia Salesforce, HubSpot e Dynamics 365 entrano con i loro connettori, e ordini e fatture si copiano in modo incrementale dal database del gestionale; ogni fonte diventa una tabella e le tabelle si uniscono in una query. Il caso d'uso vendite e pipeline commerciale descrive il percorso completo, fino all'allarme sul cliente che ordina meno.
Una pipeline non finisce con l'ordine: finisce con l'incasso. Quanto ci mettono a pagare i clienti nuovi si misura con il DSO, e dove si fermano i crediti con l'aging.
Esempio di report settimanale
Una pagina sola, la stessa ogni lunedì, che si legge in cinque minuti. Con i numeri dell'esempio:
- Pipeline aperta: 490.000 €, di cui ponderati 139.500 €, contro un obiettivo ancora da raggiungere di 150.000 € (copertura 3,27×, pesata 93%).
- Cosa è cambiato: opportunità entrate e uscite per fase, e valore spostato avanti o indietro nella settimana.
- Chiuse nella settimana: vinte e perse, con il motivo di perdita (prezzo, tempi, concorrente, nessuna decisione).
- Ferme da troppo: le opportunità nella stessa fase da più del tempo normale, con il commerciale responsabile.
- Dal CRM al gestionale: vinte del periodo e ordini corrispondenti (540.000 € contro 522.000 €).
- Clienti che ordinano meno: l'elenco dei clienti storici il cui ordinato scende, perché il rischio più costoso non è nella pipeline.
I report PDF programmati di Muvia portano la pagina nella casella della direzione commerciale ogni lunedì mattina, già calcolata, senza che nessuno la prepari. Le definizioni (cos'è un'opportunità, quando una fase è fuori tempo) sono le vostre e vanno scritte sulla pagina stessa.
Domande frequenti
È l'elenco delle opportunità di vendita aperte, ciascuna con valore, fase e data di chiusura prevista. Serve a prevedere se le trattative in corso bastano per l'obiettivo e a capire in quale fase si perdono.
Le più comuni sono: qualificata, proposta, negoziazione, contratto in firma, poi chiusa vinta o persa. Contano meno i nomi che la regola per entrare e uscire da ogni fase, scritta in modo che due commerciali diversi classifichino la stessa trattativa allo stesso modo.
Si moltiplica il valore di ogni opportunità per la probabilità della sua fase e si sommano i risultati. Con fasi da 200.000, 150.000, 100.000 e 40.000 € e probabilità del 10%, 25%, 50% e 80% si ottengono 139.500 €.
La conversione misura il passaggio da una fase alla successiva, il win rate la quota di opportunità chiuse che sono state vinte. Moltiplicando le conversioni di tutte le fasi si ottiene il win rate.
Dipende dal win rate e dalla lunghezza del ciclo: con un win rate del 30% serve circa 3,3 volte l'obiettivo. Il valore giusto è quello misurato sul proprio storico, non una regola generale.
Perché il CRM registra l'intenzione di vendita e il gestionale l'ordine vero. Insieme si trovano le vinte senza ordine, gli ordini senza opportunità e gli sconti concessi in chiusura, e il win rate si calcola su ordini effettivi.