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GuideQualità e SPC

Cp e Cpk: formule, differenza e calcolatore

Cp e Cpk sono indici di capacità di processo: confrontano la tolleranza richiesta con la variabilità naturale del processo. Il Cp dice se il processo potrebbe stare nella tolleranza; il Cpk dice se ci sta davvero, perché tiene conto anche di quanto la media è lontana dal centro.

A cura di Muvia · Aggiornata il 21 ottobre 2026

Cp e Cpk in due righe

Il Cp è il rapporto tra l'ampiezza della tolleranza e sei deviazioni standard del processo: un Cp di 1 vuol dire che il processo occupa esattamente la tolleranza, un Cp di 2 che ne occupa metà. Il Cp non guarda dove sta la media, quindi un processo spostato tutto fuori tolleranza può avere un Cp eccellente.

Il Cpk misura la distanza tra la media e il limite più vicino, in unità di tre deviazioni standard. È sempre minore o uguale al Cp, e coincide con il Cp solo se il processo è perfettamente centrato. La differenza tra i due dice quanta capacità si recupera centrando il processo, senza toccarne la variabilità.

Formule

Cp = (USL − LSL) ÷ (6σ)

Cpu = (USL − μ) ÷ (3σ)

Cpl = (μ − LSL) ÷ (3σ)

Cpk = min(Cpu, Cpl)

σ (entro i sottogruppi) = R̄ ÷ d2 oppure s̄ ÷ c4

  • USL e LSL: limiti di specifica superiore e inferiore, dal disegno o dal cliente.
  • μ: media del processo, di solito la media delle medie della carta di controllo.
  • σ: deviazione standard di breve periodo, stimata dentro i sottogruppi: per sottogruppi da cinque pezzi d2 vale 2,326.
  • Con una sola specifica, per esempio solo un massimo, si calcola solo il lato che esiste: il Cpk coincide con Cpu o Cpl e il Cp non è definito.

Esempio: quota con tolleranza ±0,05

Un foro ha quota nominale 10,00 mm con tolleranza ±0,05 mm: LSL = 9,95 mm e USL = 10,05 mm. La carta di controllo, con sottogruppi da cinque pezzi, è stabile con media 10,012 mm ed escursione media R̄ = 0,0233 mm, quindi σ = 0,0233 ÷ 2,326 = 0,010 mm.

IndiceCalcoloRisultato
Cp0,10 ÷ (6 × 0,010)1,67
Cpu(10,05 − 10,012) ÷ 0,0301,27
Cpl(10,012 − 9,95) ÷ 0,0302,07
Cpkmin(1,27; 2,07)1,27
Fuori tolleranza attesilato superiore a 3,8σ dalla mediacirca 72 ppm
Con la media riportata a 10,000 mm, a parità di variabilità, Cpk = Cp = 1,67 e i pezzi fuori tolleranza attesi scendono a circa 0,6 ppm.

Il processo ha la variabilità giusta (Cp 1,67) ma è spostato di 12 micron verso il limite superiore, e il Cpk di 1,27 non raggiunge l'obiettivo usuale di 1,33. Qui la soluzione non è una macchina più precisa: basta correggere l'offset dell'utensile. Se invece fosse stato basso il Cp, centrare non sarebbe bastato.

Che valore di Cpk serve

Il valore minimo lo fissa il cliente o la norma di settore. I riferimenti più diffusi, con la quota di pezzi fuori tolleranza attesa per un processo centrato e distribuito normalmente, sono questi.

CpkDistanza dal limiteFuori tolleranza attesiUso tipico
1,003σcirca 2.700 ppmProcesso appena capace: qualsiasi spostamento produce scarti
1,334σcirca 63 ppmMinimo usuale per processi in produzione
1,675σcirca 0,6 ppmCaratteristiche critiche o di sicurezza, nuovi processi
2,006σcirca 0,002 ppmObiettivo di breve periodo dei programmi Six Sigma
I ppm valgono per un processo centrato (Cp = Cpk) e contano entrambi i lati. Nel PPAP dell'automotive (AIAG) uno studio iniziale con Ppk oltre 1,67 è accettabile, tra 1,33 e 1,67 può esserlo con l'accordo del cliente, sotto 1,33 non lo è.

Cpk vs Ppk

Cpk e Ppk hanno la stessa formula ma usano una σ diversa. Il Cpk usa la variabilità di breve periodo, dentro i sottogruppi: dice cosa il processo sa fare. Il Ppk usa la deviazione standard complessiva di tutti i pezzi, che comprende anche gli spostamenti tra un sottogruppo e l'altro: dice cosa il processo ha fatto davvero nel periodo.

Nell'esempio, se la deviazione standard complessiva fosse 0,013 mm, Pp sarebbe 0,10 ÷ 0,078 = 1,28 e Ppk sarebbe 0,038 ÷ 0,039 = 0,97. Un Ppk molto più basso del Cpk è il segnale che la media si sposta nel tempo: cambi utensile, lotti, turni. È lì che va cercata la causa, prima ancora che nella macchina.

Errori comuni: processo instabile, campione piccolo

  • Calcolare il Cpk su un processo fuori controllo: se la carta di controllo mostra punti oltre i limiti o derive, la σ e la media non descrivono un processo, ma un miscuglio di processi. Il Cpk non predice nulla finché il processo non è stabile.
  • Usare pochi pezzi: con 30 pezzi e un Cpk stimato di 1,33 l'intervallo di confidenza al 95% va circa da 0,97 a 1,69. Con 125 pezzi si restringe a circa 1,15–1,51. Un Cpk su un campione piccolo va dichiarato con il numero di pezzi.
  • Ignorare la forma della distribuzione: il legame tra Cpk e ppm vale per dati normali. Planarità, rugosità o concentricità, limitate a zero da un lato, sono spesso asimmetriche e richiedono metodi basati sui percentili.
  • Dimenticare il sistema di misura: se il calibro ha una variabilità vicina a quella del processo, il Cpk misura il calibro. Prima del Cpk serve un'analisi del sistema di misura (gauge R&R).
  • Arrotondare la tolleranza o la media: con tolleranze di centesimi, un decimale in meno cambia il Cpk di decimi.

Il Cpk serve davvero quando si guarda nel tempo: per stampo, per turno, per settimana. Un Cpk che scende mentre i pezzi sono ancora tutti buoni è il segnale per intervenire prima dello scarto. È il percorso del caso d'uso La quota critica che deriva prima dello scarto, dove una funzione Python del vostro team calcola carta di controllo e Cpk per stampo e per settimana su Muvia Industrial.

Calcolatore

Inserisci i limiti di specifica, la media e la deviazione standard del processo: il calcolatore restituisce Cp, Cpu, Cpl, Cpk e i pezzi fuori tolleranza attesi in parti per milione. I valori di partenza sono quelli dell'esempio.

Calcolatore Cp e Cpk

Parte dall'esempio della quota 10,00 ± 0,05 mm. La deviazione standard è quella entro i sottogruppi (R̄/d2).

Cp
1,67
Cpu (verso USL)
1,27
Cpl (verso LSL)
2,07
Cpk
1,27
Fuori tolleranza attesi (ppm)
72,3

I ppm attesi valgono per una distribuzione normale e un processo stabile: con una carta di controllo fuori controllo il Cpk non ha significato.

Domande frequenti

Il Cp confronta la tolleranza con la variabilità del processo e non guarda dove sta la media. Il Cpk misura la distanza della media dal limite più vicino, quindi tiene conto anche del centraggio. Cpk è sempre minore o uguale a Cp.

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