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Cruscotti KPIPostgreSQL · Logistica e supply chain

Previsione della domanda e suo errore, dallo storico vendite su PostgreSQL

Lo storico delle vendite per articolo e per giorno sta spesso in un database PostgreSQL, del gestionale o del magazzino. Questa pagina spiega come ricavarne ogni notte una previsione con una banda, metterla accanto al venduto e misurare quanto sbaglia, articolo per articolo, così chi riordina sa quanto fidarsi.

A cura di Muvia · Aggiornata il 22 ottobre 2026

Il caso d'uso: Previsione della domanda e delle scorte

Gli indicatori: previsione ed errore

Una previsione senza la misura del suo errore non aiuta a decidere. Gli indicatori più usati confrontano il previsto con il reale a periodo chiuso; il bias dice se la previsione tende a stare sopra o sotto.

WAPE = Σ |reale − previsto| ÷ Σ reale

MAPE = media di |reale − previsto| ÷ reale, periodo per periodo

Bias = Σ (previsto − reale) ÷ Σ reale

Banda = intervallo entro cui ci si aspetta il reale, con la probabilità scelta

Il WAPE è più robusto del MAPE sugli articoli che in alcuni periodi vendono pochissimo. La guida alla previsione della domanda confronta i metodi e ha un calcolatore dell'errore.

Cosa mostra il cruscotto

  • Previsto contro venduto per articolo e famiglia, con la banda attorno alla previsione.
  • Errore per famiglia: WAPE e bias delle ultime settimane, per sapere dove la previsione è affidabile e dove no.
  • Articoli a rischio di sottoscorta: quelli in cui la previsione delle prossime settimane supera la giacenza disponibile.
  • Andamento dell'errore nel tempo, per accorgersi quando un modello comincia a peggiorare.

I dati che servono dal database

DatoCampi tipiciA cosa serve
Vendite o spedizionidata, articolo, quantità, punto vendita o clienteLo storico da cui prevedere
Articolicodice, famiglia, stato (attivo, a esaurimento, nuovo)Raggruppare ed escludere gli articoli dismessi
Giacenzearticolo, magazzino, quantitàIl confronto con la previsione
Calendario promozioniarticolo, periodo, tipo di promozioneSpiegare i picchi invece di inseguirli

Il calendario delle promozioni sta spesso in un file Excel: si carica come sorgente a sé.

I passi in Muvia

  1. In Nuova sorgente scegliete PostgreSQL, indicate il server e un utente in sola lettura, e selezionate vendite, articoli e giacenze. Muvia le copia secondo la pianificazione scelta, in modo incrementale e su una connessione cifrata TLS.

  2. Una query prepara lo storico al livello che si riordina, per esempio articolo e settimana.

  3. Un predittore di tipo Previsione si crea da quella query in quattro passi, «Cosa», «Da dove», «Quando» e «Allarme», e restituisce il valore atteso con una banda; la previsione già pronta non richiede addestramento. Se il vostro data scientist ha già un modello, lo si carica come file e lo si prova prima di attivarlo.

  4. Un flusso applica la previsione ogni notte e scrive una tabella di previsioni; un'altra query la confronta con il venduto e calcola WAPE e bias.

  5. Il cruscotto mostra previsto, venduto e banda; un allarme segnala gli articoli in cui la previsione supera la giacenza.

Le insidie dello storico vendite

  • Vendite non uguali a domanda: nei giorni in cui l'articolo era esaurito si è venduto zero, ma la domanda c'era. Conviene marcarli e non usarli come se fossero domanda reale.
  • Promozioni: un picco promozionale insegna al modello una domanda che senza promozione non c'è. Il calendario delle promozioni serve a separarlo.
  • Articoli nuovi: senza storico la previsione si appoggia alla famiglia o ad articoli simili, con una banda più larga.
  • Livello di dettaglio: prevedere per articolo, giorno e punto vendita è più rumoroso che per famiglia e settimana. Il livello va scelto in base a come si riordina.

Domande frequenti

Non per cominciare: la previsione già pronta di Muvia parte da una query e non richiede addestramento. Se il vostro team ha già un modello, lo si carica come file e Muvia lo esegue ogni notte vicino ai dati.

Portaci una domanda a cui oggi non sai rispondere.

Partiamo da una domanda vera della tua azienda e ti mostriamo il percorso dalla fonte al cruscotto, con i tuoi sistemi e non con quelli di una demo.