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Cruscotti KPISharePoint · Logistica e supply chain

OTIF dei fornitori, dai registri di ricevimento in Excel su SharePoint

In molte aziende ogni magazzino tiene il registro dei ricevimenti in un file Excel, salvato in una cartella SharePoint. Questa pagina spiega come trasformare quei file in un OTIF calcolato consegna per consegna, con le righe sbagliate messe da parte prima che finiscano nella classifica dei fornitori.

A cura di Muvia · Aggiornata il 22 ottobre 2026

Il caso d'uso: Puntualità dei fornitori e OTIF

L'indicatore: OTIF

OTIF (On Time In Full) è la quota di consegne arrivate entro la data concordata e con tutta la quantità ordinata. Una consegna puntuale ma incompleta, o completa ma in ritardo, non conta.

In tempo = data di ricevimento ≤ data concordata + tolleranza

Completa = quantità ricevuta ≥ quantità ordinata × (1 − tolleranza)

OTIF = consegne in tempo e complete ÷ consegne attese nel periodo

On time % = consegne in tempo ÷ consegne attese

In full % = consegne complete ÷ consegne attese

Tenere separati on time e in full dice se il problema del fornitore è la puntualità o la quantità. La guida all'OTIF fornitori spiega le tolleranze e come usarlo nel vendor rating.

Cosa mostra il cruscotto

  • Classifica dei fornitori per OTIF, con on time e in full separati.
  • Andamento mese per mese di ogni fornitore: chi peggiora e da quando.
  • OTIF per famiglia merceologica e per magazzino, perché lo stesso fornitore può servire bene un sito e male un altro.
  • Ritardo medio in giorni delle consegne fuori tempo.
  • Righe messe da parte dalle regole sui dati, con il motivo, da correggere nel file di origine.

I dati che servono

DatoDove sta di solitoA cosa serve
Registri di ricevimentoFile Excel in una cartella SharePoint, uno per magazzino o per meseData e quantità ricevute
Righe d'ordine d'acquistoGestionale, oppure un export in Excel nella stessa cartellaData concordata e quantità ordinata
Anagrafica fornitoriGestionale o file ExcelFamiglia, buyer, sito servito

La chiave che tiene tutto insieme è il numero d'ordine con la riga: se il registro di ricevimento non lo riporta, l'abbinamento si fa su fornitore, articolo e data, con più margine di errore.

I passi in Muvia

  1. In Nuova sorgente scegliete SharePoint, collegate l'account e indicate la cartella dei registri di ricevimento. Muvia legge i file secondo la pianificazione scelta, e crea da sé la tabella dalle colonne dei file.

  2. Collegate le righe d'ordine: dal gestionale, per esempio su SQL Server, oppure da un file nella stessa cartella.

  3. Le regole sui dati mettono da parte le righe impossibili: ricevimento prima dell'ordine, quantità negative, fornitore inesistente. Restano visibili, con il motivo, e non entrano nell'OTIF.

  4. Una query abbina ricevimenti e righe d'ordine e calcola on time, in full e OTIF consegna per consegna.

  5. Il cruscotto mostra la classifica; ogni mese un report PDF va agli acquisti, pronto per la riunione con i fornitori.

Le insidie dei file Excel condivisi

  • Formati di data diversi: un magazzino scrive 03/04 per il 3 aprile, un altro per il 4 marzo. Una regola che controlla le date fuori dall'intervallo atteso lo fa emergere.
  • Colonne che cambiano: se qualcuno rinomina o aggiunge una colonna nel modello, la tabella di Muvia non si adegua da sola alle colonne nuove di un file successivo; vanno accettate esplicitamente.
  • Consegne frazionate: più ricevimenti per la stessa riga d'ordine vanno sommati prima di valutare il «completo».
  • Data richiesta o data confermata: misurare sulla data richiesta penalizza il fornitore per date mai accettate. Conviene scegliere una delle due e scriverlo nella definizione.
  • File sovrascritti: se il registro di un mese viene modificato dopo la lettura, la riga corretta va riconosciuta come la stessa, per esempio con una chiave su ordine, riga e data.

Domande frequenti

No. I file restano dove sono e si compilano come prima; Muvia li legge dalla cartella SharePoint. Cambia solo che il calcolo dell'OTIF non si rifà più a mano.

Portaci una domanda a cui oggi non sai rispondere.

Partiamo da una domanda vera della tua azienda e ti mostriamo il percorso dalla fonte al cruscotto, con i tuoi sistemi e non con quelli di una demo.