Gli indicatori: DSO e aging
Il DSO (Days Sales Outstanding) dice in quanti giorni, in media, le vendite diventano incassi. L'aging divide il credito aperto per fasce di scaduto e dice dove sta il rischio. Il primo misura la velocità, il secondo la qualità del credito.
DSO semplice = crediti aperti ÷ vendite del periodo × giorni del periodo
DSO count-back = giorni necessari, risalendo mese per mese, perché le vendite coprano i crediti aperti
Quota scaduta = crediti scaduti ÷ crediti aperti
Fasce di aging = a scadere · 1–30 · 31–60 · 61–90 · oltre 90 giorni
Il metodo count-back è meno sensibile ai mesi con vendite molto diverse dagli altri. La guida al calcolo del DSO lo spiega con un esempio, e la guida all'aging crediti descrive le fasce.
Cosa mostra il cruscotto
- DSO del mese contro l'obiettivo e contro lo stesso mese dell'anno prima, con l'andamento degli ultimi dodici mesi.
- Aging per fasce, totale e per business unit, area o agente.
- I clienti che pesano di più sullo scaduto, con il fido accordato accanto al credito aperto.
- Incassi attesi nelle prossime settimane, dalle scadenze delle partite aperte.
- Insoluti e partite contestate, separate dal resto dello scaduto.
I dati che servono dal database
| Dato | Campi tipici | A cosa serve |
|---|---|---|
| Partite aperte | cliente, documento, data documento, scadenza, importo residuo | Aging e credito aperto |
| Fatture di vendita | cliente, data, imponibile e totale documento | Le vendite del periodo per il DSO |
| Incassi | cliente, data valuta, importo, partite abbinate | Incassi effettivi e incassi non ancora abbinati |
| Clienti | codice, ragione sociale, area, agente, condizioni di pagamento | Raggruppare e confrontare con i termini concordati |
I fidi e le condizioni particolari stanno spesso in un foglio a parte: si carica come sorgente Excel e si unisce per codice cliente.
I passi in Muvia
In Nuova sorgente scegliete Oracle, indicate il server, il servizio e un utente in sola lettura, e selezionate le tabelle di partite, fatture, incassi e clienti. Muvia le copia secondo la pianificazione scelta, in modo incrementale e su una connessione cifrata TLS.
Pianificate la copia prima dell'inizio della giornata, così il quadro del mattino include gli incassi registrati la sera prima.
Una query calcola aging e DSO con la definizione scelta, e diventa un dataset con campi stabili.
Il cruscotto mostra il quadro; ogni lunedì un report PDF parte per email verso tesoreria e direzione.
Un allarme si apre quando il DSO supera l'obiettivo o un cliente supera il fido, e il registro dice chi ha sollecitato e quando.
Le insidie dello scadenziario
- Incassi non abbinati: un bonifico registrato ma non ancora abbinato alle partite lascia il cliente scaduto sulla carta. Conviene mostrarli a parte, non sottrarli a occhio.
- Pagamenti parziali e rate: l'aging va calcolato sull'importo residuo di ogni rata, con la sua scadenza, non sul totale del documento.
- Ricevute bancarie salvo buon fine: una ricevuta presentata in banca non è ancora un incasso definitivo; un insoluto la riporta nello scaduto.
- Note di credito non abbinate: vanno tolte dal credito del cliente, altrimenti l'aging lo fa sembrare più esposto di quello che è.
- Cancellazioni: le partite chiuse o cancellate nel gestionale vanno riconosciute nella copia, per esempio leggendo lo stato della partita invece di contare solo le righe presenti.
Domande frequenti
No. Le tabelle vengono copiate secondo la pianificazione, in modo incrementale e su TLS; il cruscotto legge la copia. Il gestionale non riceve query durante il giorno.
Il metodo semplice è facile da spiegare ma risente dei mesi con vendite anomale; il count-back segue meglio la realtà quando le vendite sono stagionali. Importa soprattutto calcolarlo sempre allo stesso modo, ed è ciò che fa una definizione scritta una volta.
Sì: se le condizioni sono nell'anagrafica clienti o in un file, la query calcola anche il ritardo medio rispetto ai termini, cliente per cliente.
Il percorso è lo stesso; il caso d'uso sui crediti parte proprio da un gestionale su SQL Server.